La Storia Del Pastaio

Per poter parlare della nostra pasta bisogna inevitabilmente passare dalla passione che viene dalla storia.

Il Pastaio Mauro del Pastificio “Di Mauro” racconta: Il Pastaio non è il mio Lavoro, bensì la mia Passione, credo che ogni uomo per poter avere un futuro debba conoscere profondamente la sua storia. Io pensando ai ricordi di quando ero bambino , vedo mia nonna che preparava le tagliatelle, quelle come si usa dire (fatte a casa), la domenica o per le occasioni importanti.

Rivedo mia nonna Filomena, che impastava farina e uova come se stesse parlando con l’impasto e ascoltando cosa l’impasto stesso potesse chiedere a quelle mani sapienti.

Mia nonna spiegava alla mia mamma ed alle mie zie, come l’impasto doveva essere amalgamato, cioè manipolando l’impasto e aggiungendo l’uovo di volta in volta ed aspettando che l’uovo si asciugasse dentro l’impasto stesso.

Una volta pronto l’impasto, rimanevo per tutto il tempo incantato nel vedere mia nonna che SPANNELLAVA (stendeva) la sfoglia, poi l’ultima parte della lavorazione era il taglio, rigorosamente a mano e veloce tanto veloce che non riuscivo a credere come facesse a non tagliarsi.

Con grande soddisfazione poi una volta tagliate stendeva le tagliatelle sulla tovaglia da cucina. Di certo, la Sapienza e il Tempo erano gli ingredienti che permettevano di avere un risultato unico, delle tagliatelle veramente di altri tempi.
Oggi pensando alla mia storia, posso dire che la mia pasta ha indubbiamente tutte le caratteristiche della sfoglia che preparava la mia nonna Filomena, poichè, il mio modo di impastare, permette di avere delle tagliatelle uniche, con una consistenza tale che c’è proprio la necessità di masticare la pasta come quella di una volta.